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Da oggi sarà possibile accedere ad alcuni servizi Google utilizzando l’impronta digitale

Da oggi sarà possibile accedere ad alcuni servizi Google utilizzando l'impronta digitaleDa oggi sarà possibile accedere ad alcuni servizi Google utilizzando l'impronta digitale

Dopo aver ottenuto i supporti necessari all’inizio di questo anno, l’azienda californiana sta iniziando a consentire di accedere ad alcuni dei suoi servizi attraverso la scansione dell’impronta digitale, senza dover utilizzare la password.

Google, finalmente, dopo aver ottenuto il supporto FIDO2, ovvero il metodo di autenticazione a due fattori necessario per il log-in con i sensori biometrici, sta iniziando, a partire dai Pixel per arrivare gradualmente a tutti i dispositivi con Android 7 Nougat e successivi, a permettere di potersi loggare su alcuni dei suoi siti/servizi attraverso il riconoscimento dell’impronta digitale.

Il percorso che ha portato all’annuncio da parte di Google è iniziato già dallo scorso anno quando Chrome per Android ha acquisito l’API di autenticazione Web, il supporto CTAP e, successivamente, l’autenticazione basata su impronte digitali. Con questo nuovo sistema di accesso sarà più facile e più sicuro autenticarsi, soprattutto per coloro che hanno difficoltà a ricordare la password e, spesso, ne mettono una banale e facile da scoprire. Inoltre, non ci dovrebbero essere pericoli per la privacy dato che l’impronta digitale non sarà mandata chissà dove online ma verrà inviata in rete solo una “chiave” che dimostra la validità della scansione.

Ancora non sappiamo quali saranno i servizi ed i siti di Google ai quali sarà possibile accedere con questo nuovo metodo ma è noto che la funzionalità sta iniziando ad arrivare sui Pixel e di estenderà a tutti gli smartphone Android con versione 7 Nougat e successive e dovrebbe diventare disponibile, gradualmente, per tutti i servizi della casa di Mountain View. Per utilizzarla sarà necessario attivare lo sblocco con l’impronta sullo smartphone ed accedere al proprio account Google.

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