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Gli iPhone 11 saranno dotati del chip Apple R1: a che serve e quali vantaggi porterà

iPhone 11

A poche ore dalla presentazione ufficiale di Apple, attesa per le 19 di oggi martedì 10 settembre, sappiamo ormai praticamente tutto ciò che riguarda le caratteristiche tecniche, il design, le fotocamere e i prezzi dei nuovi iPhone 11. Ma nelle ultime ore, un nuovo rumor sui nuovi arrivati in casa Apple, ha descritto una particolare novità che potrebbe essere introdotta proprio con gli smartphone che verranno presentati questa sera: un nuovo coprocessore chiamato Apple R1 (o Rose), che potrebbe rappresentare l’evoluzione degli attuali coprocessori di movimento.

iPhone 11, a cosa serve l’Apple R1

In soldoni, i coprocessori di movimento rilevano tutte le informazioni necessarie al sistema operativo per definire la posizione, l’orientamento e la direzione del dispositivo. Si tratta di particolari e piccolissimi processori presenti ormai in tutti gli smartphone più moderni, e diventati praticamente essenziali per l’utilizzo delle applicazioni più comuni.

E bene, la stragrande maggioranza dei chip M raccoglie queste informazioni utilizzando i dati del giroscopio, del barometro, dell’accelerometro e della bussola. E la vera novità del nuovo Apple R1 si nasconde proprio nelle fonti con dalle quali il sistema raccoglierà tutte le informazioni di posizione. Nel nuovo coprocessore degli iPhone 11, oltre che dalle fonti “standard” di questa tecnologia, tutte le informazioni di movimento verranno elaborate anche utilizzando la fotocamera, la IMU (Inertial Measurement Unit), la nuova radio UWB (Ultra-Wide Band) e la radio Bluetooth 5.1.

E i vantaggi saranno notevoli. Grazie al nuovo Apple R1, gli iPhone 11 saranno in grado di rilevare con estrema precisione la posizione fisica del dispositivo, rendendo poi possibili (o più precisi) alcuni servizi avanzati, migliorando nettamente la precisione della funzione People Occlusion, che nelle app di realtà aumentata permette ai contenuti virtuali di posizionarsi dietro alle persone inquadrate, e rendendo possibile anche il ritrovo degli oggetti smarriti.

iPhone 11 sarà presentato con Apple Tag

Ed è proprio la presenza del nuovo chip Apple R1 che potrebbe confermare uno dei rumor più interessanti degli ultimi giorni, che da ormai per certa la presentazione degli Apple Tag, delle piccole etichette che si potrà applicare agli oggetti importanti, come portafogli e chiavi, per riuscire a localizzarli con maggior precisione e in caso di smarrimento.

Certo, così su due piedi non potrebbe sembrare una novità chissà quanto eclatante, d’altronde di Tag Bluetooth ne esistono già a decine. Ma questi piccoli oggetti porteranno una novità tecnologica non indifferente, che potrebbe andare a risolvere alcuni dei problemi delle tecnologie attuali. Come? Con l’utilizzo di un chip UWB, grazie ai quali la precisione del traking dovrebbe migliorare esponenzialmente, passando dai circa 5 metri degli attuali Tag Bluetooth, ad un raggio di circa 10 centimetri.

Oggi l’evento di presentazione Apple

Ed è proprio oggi, alle ore 19 (orario italiano) che Apple darà il via all’evento di presentazione ufficiale dei nuovi iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Max. Tutto il mondo è ormai pronto a scoprire tutte le novità che verranno introdotte con la nuova famiglia di iPhone 11, che sarà annunciata allo Steve Jobs Theatre nell’Apple Campus di Cupertino. Come di consueto, Tim Cook e tutto il team del colosso di Cupertino sveleranno i nuovi arrivati in casa Apple, assieme (probabilmente) agli Apple Watch Series 5, una nuova linea di smartwatch che potrebbe essere realizzata anche in titanio e ceramica e agli Apple Tag.

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