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No, WhatsApp non diventerà a pagamento sabato mattina

Mentre gli sviluppatori di WhatsApp hanno (finalmente) deciso di dare i propri utenti la potentissima arma di bloccare l’aggiunta ai gruppi, nella piattaforma per la messaggistica istantanea più popolare del mondo continua il simpaticissimo fenomeno delle catene di Sant’Antonio. Messaggi dal contenuto totalmente falso ma allo stesso tempo allarmista che ed alimentato dal vento della frettolosità che, nel caso di quello condiviso nelle ultime ore, puntano sulla preoccupazione generale (e del tutto non fondata) di una futura trasformazione di WhatsApp in un servizio a pagamento. Ma tranquilli, si tratta chiaramente di una bufala

WhatsApp diventerà a pagamento sabato mattina

“Sabato mattina whatsapp diventerà a pagamento! Se hai almeno venti contatti manda questo messaggio a loro. Così risulterà che sei un utilizzatore assiduo e il tuo logo diventerà blu e resterà gratuito (ne hanno parlato al tg). Whatsapp costerà 0,01€ al messaggio. Mandalo a 10 persone”. È questo parte del messaggio in questione, che nelle ultime ore si sta diffondendo a macchia d’olio su Whatsapp.

“Salve, siamo Andy e John, i direttori di whatsapp. Qualche mese fa vi abbiamo avvertito che da quest’estate whatsapp non sarebbe stato più gratuito; noi facciamo sempre ciò che diciamo, infatti, le comunichiamo che da oggi whatsapp avrà il costo di 1 euro al mese. Se vuole continuare ad utilizzare il suo account gratuitamente invii questo messaggio a 20 contatti nella sua rubrica, se lo farà, le arriverà un sms dal numero: 123#57 e le comunicheranno che whatsapp per LEI è gratis!!! GRAZIE…. e se non ci credete controllate voi stessi sul nostro sito (www.whatsapp.com). ARRIVEDERCI.

PS: quando lo farai la luce diventerà blu (se non lo manderai l’agenzia di whatsapp ti attiverà il costo)”, continua il testo fasullo.

Ma la cosa bella è che la bufala (perché è proprio di questo che si tratta) non è neanche nuova, ma nonostante giri sulla piattaforma da almeno tre anni pare che nelle ultime ore stia vivendo una seconda giovinezza.

È tutto finto

Che si tratti di una semplice catena di Sant’Antonio è un dato di fatto. E più che farsi domande sulla realtà del messaggio contenuto, chiaramente fasullo, sarebbe forse più logico chiedersi quale sia questo fantomatico sabato mattina in cui WhatsApp dovrebbe diventare a pagamento e, soprattutto, quale luce dovrebbe diventare blu?

La realtà dei fatti è che sia nella newsroom di Facebook che nel blog ufficiale di WhatsApp non c’è traccia di questa novità e, probabilmente, tutto è nato dall’intenzione dell’azienda di inserire dei cataloghi nei prodotti per la clientela business come funzione opzionale da parte delle aziende, che possono decidere o meno di attivare questo canale comunicativo preferenziale.

Insomma, WhatsApp mai e poi mai diventerà a pagamento per gli utenti e quello rivolto alle aziende rappresenta solo un tentativo più concreto di monetizzare sulla sua applicazione di messaggistica istantanea, dalla quale fino ad oggi non ha praticamente mai guadagnato niente, se non con piccoli esperimenti legati sempre all’apertura nei confronti delle aziende e avviati lo scorso settembre.

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