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Huawei Mate X: il nostro hands-on con il foldable più atteso

Huawei Mate X: il nostro hands-on con il foldable più attesoHuawei Mate X: il nostro hands-on con il foldable più atteso

Huawei Mate X è probabilmente uno dei dispositivi più attesi al mondo: si tratta di un “foldable” ovvero uno smartphone pieghevole che può trasformarsi in un tablet. Graze a Huawei abbiamo avuto la possibilità di testarlo in anteprima e ne siamo rimasti piacevolmente stupiti.

Prima di iniziare è doveroso fare due precisazioni: quello che abbiamo testato non è altro che un prototipo (ci è stato detto che ce ne sono meno di 20 al mondo) ancora lontano dal prodotto finale e il software installato non è ancora definitivo e ottimizzato per questo form factor.

Nonostante questo, le prime impressioni sono ottime e una volta preso in mano ci siamo subito resi conto della piccola meraviglia tecnologica che ha realizzato l’azienda cinese. Piegato sembra uno smartphone come un altro, con la chicca che è presente anche uno schermo dietro, dove si trovano le 3 fotocamere e il flash. Se utilizzato “al contrario” non potremo sfruttare interamente lo schermo per questioni di form-factor, la parte superiore rimarrà nera con una scorciatoia per attivare la fotocamera.

Sempre sul retro troviamo anche il tasto per sbloccare il meccanismo che gli permette di aprirsi e espandersi: nonostante sia un prototipo l’impressione è già quella di avere un prodotto curato e resistente. Nella pare laterale abbiamo il pulsante di sblocco con incorporato un lettore di impronte: la posizione in cui è stato montato è pressoché perfetta.

Il meccanismo di apertura-chiusura appare solido e ben realizzato, ci permetterà anche di tenerlo “a V” per permettere potenzialmente a 2 persone di utilizzarlo su un tavolo. Una volta aperto, potremo sfruttare Mate X al massimo avendo a disposizione una superficie totale di ben 8″ con rapporto 8:7.1. Il form factor non lo rende ideale per la fruizione di contenuti multimediali ma va a nozze con il multitasking e produttività.

Parlando del display, si tratta di un buon OLED che però non mi ha impressionato in termini di luminosità. Per forza di cose è ricoperto da plastica e non da vetro, in controluce è possibile vedere qualche riflesso e piega ma vi assicuro che dal vivo non disturba affatto.

A livello software non c’è ancora nessuna ottimizzazione – Arriverà con Android Q – e quindi è presente qualche bug, ma la velocità e reattività del terminale non sono assolutamente in discussione. Abbiamo avuto la possibilità di testarlo per soli pochi minuti ed è veramente impressionante vedere come alcune applicazioni, una volta aperto o chiuso il dispositivo, adattano automaticamente la loro interfaccia senza doversi chiudere o riavviare.

Video Hands-On

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Che sia questo il futuro degli smartphone?

Difficile dirlo, ma una volta preso in mano uno di questi gioielli sarà quasi impossibile non categorizzare il resto degli smartphone come “il passato”.

Le prime impressioni sono più che buone e siamo sicuri che Huawei nel suo prodotto finale riuscirà a migliorarlo ancora e a renderlo ancora più interessante e funzionale.

Mate X sarà in vendita a partire da fine estate in Italia ad un prezzo di 2299€.

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